Bianconiglio e Gegeniglia
   I VIAGGI E LE GITE DI DUE MOTOTURISTI

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  FRANCIA 2008 - AUVERGNE E VERCORS         

27 luglio: il Puy-de-Dme

29 luglio: le Gorges de la Truyre e il viadotto di Garabit

28 luglio: il lago di Bort e il castello di Val

Lunghezza: 220 km
Inizio itinerario
: Besse-et-Saint-Anastaise
Tappe intermedie:
Biesle, Lac de Lastillouse, Chateau de Val, Lac Chauvet, Lac Pavin
Termine itinerario
: Besse-et-Saint-Anastaise
Cartografia
: carta regionale Michelin 1:200.000 n239 edizione gialla,  522 edizione arancione

1-2-3: partiti da Besse-et-St-Anastaise (1) ci dirigiamo verso Issoire riattraversando i campi di grano e foraggio (ci sono, tra l'altro, due strade che portano a Issoire, una un po' pi elevata e dall'asfalto impeccabile come la maggior parte delle strade dell'Auvergne, perlomeno nel 2008, ed una seconda che attraversa delle frazioni, le abbiamo provate entrambe). Ad Issoire puntiamo a sud, evitando l'autostrada (ci annoia), sino a Lempdes-sur-Allagnon (2) dove imbocchiamo la D909, larga e curvaiola che segue il torrente Allagnon nel suo corso tortuoso, e raggiungiamo Blesle (3), classificato tra i pi bei villaggi di Francia, dove ci fermiamo per una sosta ed una visita.

Blesle: chiesa di Saint PierreBlesle: particolare

3-4-5-6-7-8: lasciata Blesle (3) la strada si fa pi stretta risalendo le gole del torrente Sianne, quindi una serie di tornanti ci fa riprendere quota dal fondovalle fino a giungere a Vze (4) ed all'altopiano di Czailler, a mille metri di quota, proseguendo poi per Allanche (5), Marchenat (6) e Condat (7) lungo la D679 come indicato dalla guida. Dopo Condat, per, un'indicazione ci fa abbandonare la rapida e pur divertente D679 per raggiungere il lago artificiale di Lastioulles (8), qui a fianco

8-9-10: dal lago di Lastioulles (8) scendiamo a Champs-sur-Tarentaine (9) e quindi raggiungiamo il Castello di Val (10) sulle rive del lago artificiale di Bort (ottenuto dallo sbarramento del fiume Dordogne). Il Castello di Val risale al XV secolo ed uno dei castelli meglio conservati dell'Alvernia, caratterizzato dai sei torrioni dal tetto conico, e dal cortile d'onore su cui prospetta la cappella di San Biagio, anch'essa del XV secolo. Il complesso visitabile e dal piccolo porto turistico partono battelli che permettono di visitare l'invaso del lago: ovviamente ci siamo fermati sia per la visita del castello, dagli interni arredati in vari stili ( stato abitato fino al 1950 circa), della cappella ed abbiamo compiuto il tour guidato sul battello.


Immagine panoramica: scorrere con il mouse da sinistra a destra

Il castello di Val e la sua cappella visti dal lago di Bort

10-11-12-13: lasciato il Castello di Val (10) abbiamo preso la strada del ritorno passando per Tauves (11) e La-Tour-d'Auvergne (12), ma prima di giungere a destinazione ci siamo fermati per ammirare i due forse pi noti dei numerosi laghetti di origine vulcanica presenti nella regione, il lago Chauvet, curiosamente di propriet privata (ma si pu arrivare alla sponda) ed il lago Pavin, potenzialmente una bomba chimica innescata: la stratificazione di due masse d'acqua sovrapporte causa l'accumulo sul fondo di gas (anche venefici) che potrebbero salire in superficie; il fenomeno detto "meromissi" e ne esiste un pericoloso precedente in Camerun nel 1986... ciononostante, una vera cartolina.

Lago Chauvet

Lago Pavin

Nel tornare a Besse-et-St-Anastaise (13) lungo una gradevolissima strada, Midori Ryuu (la nostra motocicletta) ha "compiuto" i suoi primi 100.000 km, dopo quasi sette anni dalla sua immatricolazione, avvenuta nel settembre del 2001.

29 luglio: le Gorges de la Truyre e il viadotto di Garabit


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